Sfida visiva: trova i volti nascosti

Inizia dal centro, dove due figure sembrano conversare, i cui tratti si fondono con le venature del legno.
Poi spostati verso la base: compaiono figure più anziane, con le loro profonde rughe e barbe delineate dalle striature.
Infine, vicino alle radici, emergono volti giovanili, come se sussurrassero tra le ombre.
Prenditi il tuo tempo: più guardi, più l’immagine si trasforma.
I nostri consigli per individuare meglio i dettagli
- Allontanatevi leggermente dallo schermo o strizzate gli occhi per semplificare i contrasti.
- Immagina l’immagine in bianco e nero: concentrati sulle ombre e sulle luci.
- Cerca le forme a “C” o a “S”, tipiche dei contorni del viso.
- Segui le diagonali: spesso rivelano un occhio, un mento o un profilo nascosto.
Consiglio extra: distogli lo sguardo per dieci secondi, poi guarda di nuovo: spesso il cervello percepisce di più al “secondo sguardo”.
Dietro le quinte: come l’artista inganna l’occhio

L’artista gioca con cavità, nodi e fessure per delineare i volti, bilanciando vuoto e materia per offuscare le nostre percezioni.
Un contrasto diventa uno zigomo, una scheggia di corteccia si trasforma in una pupilla…
È lo stesso principio delle silhouette parigine che riconosciamo in controluce: tre curve ben posizionate sono sufficienti per creare un volto.